Questo sito fa parte del network del Gruppo Mondo Media e contribuisce alla audience editoriale del magazine online MondoUomo.it.

ATP Finals Torino 2025, Sinner batte Alcaraz in due set da urlo. Una finale spaziale tra due alieni del tennis

ATP Finals Torino 2025

Unica, bellissima, senza senso: sono finiti gli aggettivi per descrivere la finale delle ATP Finals Torino 2025 tra i due fenomeni del tennis mondiale, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, che ha visto trionfare l’altoatesino in due tiratissimi set (7-6/7-5) dove non è mancato nulla: malori sugli spalti, medical time out per lo spagnolo, break, controbreak e colpi da favola.

I due quest’anno si sono affrontati in ben 6 occasioni e ogni volta che hanno incrociato le racchette è stato spettacolo puro. Si sono divisi i 4 tornei del Grande Slam: Australian Open e Wimbledon a Jannik, Ronald Garros e US Open a Carlos. In questa sorta di bella ha trionfato Sinner, certificando una forma psicofisica attuale superiore a quella dello spagnolo.

Il primo set

Nei primi 3 game chi ha battuto ha mantenuto il servizio senza troppo affanni, poi al quarto Sinner si è messo un po’ nei pasticci da solo con un doppio fallo e ha conquistato il game solo dopo i vantaggi. Il gioco si è poi fermato per 12 minuti a causa di un malore di uno spettatore in tribuna.

Leggi anche  Sinner - Lehečka finale Miami 2026: dove vedere in tv e streaming?

Alla ripartenza Sinner è sembrato più reattivo e questa volta è stato Alcaraz che ha dovuto rifugiarsi ai vantaggi per tenere il servizio. In questa fase della partita i colpi di Sinner, per il quale l’indoor è come la seconda casa, hanno fatto più male. Altro piccolo colpo di scena sul 5-4, quando Alcaraz ha chiamato il medical time out per un problema alla coscia destra. Sul 6-5 per Alcaraz, è emersa la freddezza glaciale di Sinner, capace di sparare una seconda a 187 km/h che ha annullato il set point. Al tie break l’equilibrio è stato sottilissimo e Sinner, con una serie di colpi magici, compreso un lob da sogno che ha fatto impazzire il pubblico, si è portato a casa il primo set.

Nel secondo set lo spagnolo ha preso in contropiede l’azzurro, strappandogli subito il servizio. Alcaraz ha tentato la fuga, ma Sinner lo ha controbreakkato trasformando una smorzata vincente e pareggiando i conti. La sfida è proseguita senza esclusione di colpi, fino al 6-5 per Sinner. L’italiano ha cancellato il 6-6 con un rovescio lungolinea, poi con un passante si è guadagnato il match point e conquistato il set e la partita dopo un errore di diagonale di Alcaraz nel tripudio generale del pubblico, caldo e generoso verso Sinner, ma altrettanto rispettoso verso lo spagnolo.

Leggi anche  Sinner a Miami 2026: l'esordio potrebbe essere insidioso | Chi è il prossimo avversario

Cosa cambia nella classifica ATP?

Dopo questa altalena di emozioni, cosa cambia per il ranking ATP? Nulla, perché Alcaraz mantiene il primo posto, con una manciata di punti di vantaggio rispetto a Sinner. Per la precisione lo spagnolo chiude la stagione con 12.050 punti, contro gli 11.500 dell’italiano. Va sottolineato, però, che l’azzurro quest’anno è rimasto fermo ai box per 3 mesi a causa della squalifica per il caso Clostebol, quindi ha saltato almeno 4 tornei che gli avrebbero potuto fruttare i punti necessari per restare al primo posto. Il rapporto tra punti ottenuti e tornei disputati certifica infatti il miglior rendimento di Sinner nel corso della stagione.

In ogni caso non importa tanto chi detiene il primato mondiale. I due hanno dimostrato di equivalersi ed è difficilissimo stabilire chi è più forte. In alcune fasi dell’anno è prevalso Sinner, in altri Alcaraz. Più solido e freddo l’italiano, più fantasioso e creativo lo spagnolo. Due fenomeni che regaleranno ancora spettacolo e che nel prossimo decennio continueranno a spartirsi titoli e premi, due cannibali che lasceranno le briciole agli altri, e forse neanche quelle.

Leggi anche  Rybakina è la nuove regina degli Australian Open 2026, batte in finale Sabalenka e serve la sua fredda vendetta
error: Contenuti protetti da Copyright.