Dal 17 al 21 dicembre 2025 va in scena a Jeddah l’ottava edizione della Next Gen ATP Finals, dove si sfideranno i migliori under 20 del circuito tennistico. Sono 8 i partecipanti, tra i quali mancherà però il brasiliano Joao Fonseca, campione in carica, che deve fare i conti con un infortunio. Spiccano i nomi di Mensik e Tien, quest’ultimo finalista della passata edizione, rispettivamente 19° e 28° nel ranking ATP. Scopriamo tutte le 8 stelline che si contenderanno questo ambito trofeo.
Next Gen ATP Finals, i due big favoriti per il titolo
I due favoriti in assoluto sono i già citati Mensik e Tien, che già fanno parte del mondo del tennis dei grandi. Il ceco ha vinto anche il suo primo titolo ATP nel Masters 1000 di Miami, battendo in finale un certo Djokovic. Quest’anno è salito fino al numero 16 della classifica mondiale, raggiungendo i quarti di finale a Madrid, Brisbane, Auckland, Eastborne e Pechino.
L’altro favorito è l’americano Tien, 19 anni, numero 28 del mondo., che cerca di vincere questo ambito titolo dopo la finale persa l’anno scorso contro Fonseca. Quest’anno ha vinto il suo primo titolo all’ATP 250 di Metz, battendo Norrie in finale. Ha anche raggiunto la finale dell’ATP 500 di Pechino e nel corso della stagione ha conquistato scalpi importanti come quelli di Zverev, Musetti e Medvedev.
Gli altri 6 partecipanti
Questo è però un torneo che può regalare grandi sorprese, quindi occhio anche agli altri partecipanti.
Tra questi da monitorare Alexander Blockx, tennista belga nato da genitori ucraini, entrambi ex atleti professionisti. Quest’anno ha portato a casa due titoli Challenger, a Oeiras e Bratislava. A Cincinnati ha anche vinto la sua prima partita in un Masters 1000 contro Giron. A novembre ha raggiunto la sua migliore posizione in assoluto, la 101esima posizione nel ranking mondiale.
Desta curiosità il 20enne croato Dino Prizmic, n. 127 del ranking, che approda per la prima volta alle Next Gen ATP Finals. Nel 2023 si è laureato campione juniores del Roland Garros e quest’anno ha conquistato due Challenger sulla terra rossa, a Zagabria e Bratislava.
Approda per la prima volta a questo torneo anche il 19enne norvegese Nicolai Budkov, vincitore di 4 Challenger quest’anno: Glasgow, Tampere, Astana e Mouilleron-le-Captif. In questa stagione ha anche festeggiato la sua prima vittoria nel circuito maggiore, contro Thiago Monteiro a Bastad.
Da monitorare Martin Landaluce, uno spagnolo 19enne di belle promesse, attualmente numero 135 ATP. Quest’anno ha iniziato col botto, qualificandosi per la prima volta agli Australian Open. Inoltre ha vinto un titolo Challenger a Orleans e ha superato un turno al Masters 1000 di Cincinnati.
C’è poi l’americano Nishesh Basavareddy, qualificatosi per il secondo anno consecutivo alla competizione. Quest’anno ha raggiunto la semifinale all’ATP 250 di Auckland, entrando per la prima volta nei top 100 a giugno.
Chiudiamo con un altro spagnolo promettente, il 19enne Rafael Jodar, che ha scalato la classifica vincendo ben tre Challenger tra agosto e novembre: Creta, Lincoln e Charlottesville. Dopo Alcaraz e Almagro, è il terzo under 20 spagnolo a vincere ben tre titoli Challenger.
