La vendetta è un piatto che va servito freddo e poco importa se la Rybakina ha dovuto attendere 3 anni per vendicarsi della sconfitta nella finale degli Australian Open 2023 contro Sabalenka. Nel remake di quella finale, questa volta è la kazaka a trionfare, ribaltando tutti i pronostici a favore della bielorussa. Rybakina conquista il suo secondo Slam, dopo la vittoria di Wimbledon nel 2022, mentre la numero 1 del circuito perde la terza finale delle ultime 4 giocate.
Finale Australian Open 2026, Rybakina più brillante nel primo set
Rybakina, numero 5 del tabellone, ha approcciato meglio alla partita spingendo in risposta e cercando di accorciare gli scambi. La bielorussa è sembrata sempre in ritardo, così il break subìto è stato una logica conseguenza di quanto successo in campo.
Pur non trovando mai un grande feeling con la prima, la kazaka serve bene e tiene i suoi turni di servizio, anche se deve salvare due palle-break, vincendo il primo set 6-4.
Secondo set, il ritorno della Sabalenka
Sabalenka nel secondo set tira fuori le unghie e costringe l’avversaria a salvare diverse palle-break, che trova però nella prima di servizio un importante alleato per restare a galla. Il match corre via sul filo dell’equilibrio, fino al 5-4 per Sabalenka, quando Rybakina serve per restare nel set. Qui subentra il classico “braccino” per la kazaka, che cede il servizio addirittura a zero a causa di un errore a rete e due dritti vincenti dell’avversaria. La bielorussa vince 6-4 il secondo set e rimette tutto in equilibrio.
Terzo set, vittoria di cuore e nervi per Rybakina
Il terzo set inizia nel segno di Sabalenka, che trova due risposte vincenti di rovescio lungo-linea riuscendo a portare a casa un break pesantissimo. Rybakina però mantiene la lucidità e ha subito una palla del contro-break, ma Sabalenka la annulla grazie alla qualità del suo servizio.
La kazaka però è in palla e infatti poco dopo, sfruttando anche un errore con la smorzata e due gratuiti col dritto di Sabalenka, riesce a piazzare il controbreak. La pressione ora è tutta sulle spalle della bielorussa, che vede i fantasmi della finale dell’anno scorso, persa in terra australiana contro Keys sempre al terzo set.
La bielorussa entra in tunnel senza uscita e affossa in rete colpi che poco prima erano vincenti. Arriva l’altro controbreak e Rybakina serve per il match. Questa volta il braccio non trema e vince il terzo e decisivo set per 6-4.
La gioia di Rybakina: “Senza parole…”
Gli Australian Open sono definiti gli “Happy Slam”, soprannome derivato dall’atmosfera rilassata e festosa che si respira durante il torneo, complice anche il clima estivo australiano e l’ospitalità del pubblico.
Ed è stato sicuramente uno Slam felicissimo per Rybakina, nuova regina degli Australian Open 2026 che, al termine della partita, ha rilasciato parole di incredulità per la vittoria: “È difficile trovare le parole per questo risultato”.
Dopo aver ringraziato il suo staff, ha però concesso l’onore delle armi alla rivale: “Voglio fare i complimenti ad Aryna. Ha ottenuto risultati straordinari per due anni e spero che giocheremo insieme tante altre finali”.
Tantissima amarezza per Sabalenka invece, che ha perso la sua seconda finale di fila in terra australiana.
