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Masters 1000 Parigi: il campione e le implicazioni per le Finals.

Jannik Sinner inarrestabile, vince il Masters 1000 Parigi e si riprende anche il primo posto nella classifica ATP, scavalcando Alcaraz che a sorpresa è stato eliminato ai sedicesimi da Norrie, confermando uno stato di forma non ottimale. Sinner ha vinto senza lasciare neanche un set agli avversari, sfoggiando un tennis di rara bellezza, che ha probabilmente raggiunto il culmine nella semifinale contro Zverev, schiantato con un imbarazzante 6-0, 6-1.

La finale è stata piuttosto combattuta contro un coriaceo Auger-Aliassime, che ha retto bene contro Sinner, decisamente più forte di lui e che ha raggiunto ormai una solidità mentale inscalfibile.

Master 1000 Parigi, il film della finale

Sinner parte forte nel primo set, dimostrando grande solidità sia nel servizio che negli scambi da fondo. Al contrario Auger-Aliassime appare contratto e infatti concede subito il break che risulterà decisivo. L’alto-atesino tiene sempre il servizio, senza mai rischiare realmente nulla, e chiudendo il set per 6-4.

Il secondo set è invece più equilibrato. Nel game di apertura Sinner ha due palle break, e altre tre nel settimo, ma non le sfrutta. Tuttavia l’azzurro non si scompone, dimostrando una mentalità matura e una solidità granitica. Auger-Aliassime alza il suo livello e riesce a trascinare Sinner al tie-break. Qui però a fare la differenza è ancora la freddezza dell’azzurro, che si impone per 7-4 vincendo il secondo set, il match e il titolo del torneo Masters Parigi 1000.

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Come cambia la classifica in vista delle ATP Finals?

Come anticipato, Sinner con questa vittoria scavalca Alcaraz e riconquista il primo posto, detenuto per 65 settimane consecutive dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025. Nonostante i 3 mesi fermo per squalifica, durante i quali chiaramente l’azzurro non ha potuto partecipare ai tornei e di conseguenza conquistare punti, è stata una stagione da incorniciare per lui, impreziosita dalle vittorie dell’Australian Open e di Wimbledon.

La ciliegina sulla torta potrebbero essere proprio le ATP Finals, che si giocheranno dal 9 novembre al 16 novembre 2025. La classifica al momento recita così:

  1. Sinner
  2. Alcaraz
  3. Zverev
  4. Fritz
  5. Djokovic
  6. Shelton
  7. de Minaur
  8. Auger-Aliassime

Musetti scivola fuori dalla top 8, sfuma il sogno ATP Finals?

Auger-Aliassime, con la finale, è quindi riuscito a scavalcare il “nostro” Musetti, scivolato al nono posto, ma c’è ancora una porticina aperta per partecipare alle Finals di Torino. Il canadese ha infatti annunciato che non parteciperà all’ATP 250 di Metz. Questo significa che Musetti è, in un certo senso, padrone del suo destino. Il carrarino infatti, se dovesse vincere l’ATP 250 di Atene, conquisterebbe i punti necessari per risalire nuovamente all’ottavo posto e partecipare alle Finals di Torino.

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Musetti inizierà il torneo greco dagli ottavi, dove sfiderà uno tra Wawrinka e Van de Zandschulp. Avversari tosti, ma non impossibili. Ai quarti gli toccherebbe eventualmente uno tra Muller ed Etcheverry. In un’ipotetica semifinale potrebbe invece incontrare Popyrin, Korda o Kecmanovic, avversari fastidiosi ma alla portata di Musetti. Dall’altro lato del tabellone il rivale numero 1 è Djokovic, potenziale avversario in una finale che potrebbe decidere il destino di Musetti in vista della corsa verso Torino.

In caso di vittoria di Musetti ci sarebbero ben due tennisti azzurri nelle ATP Finals, un risultato straordinario che testimonierebbe l’ottimo stato di salute del tennis italiano.

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