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Australian Open 2026, soffia vento dell’Est sulla finale femminile: la bielorussa Sabalenka contro la kazaka Rybakina

Australian Open 2026

Sarà Sabalenka-Rybakina la finale femminile degli Australian Open 2026, un remake della finale del 2023, quando si impone la bielorussa. Per Sabalenka si tratta della quarta finale di fila in terra australiana: ha vinto 2 delle precedenti 3, perdendo a sorpresa nel 2025 contro Keys.

Se la vittoria della Sabalenka su Svitolina era facile da pronosticare, era invece più equilibrato il match tra Rybakina e Pegula. La russa naturalizzata kazaka si è imposta sull’americana in 2 set, regalandosi una finale contro la numero 1 al mondo.

Sabalenka-Svitolina, dominio totale della bielorussa

Svitolina ha fatto di tutto per resistere alla potenza di Sabalenka e, dopo aver eliminato le fortissime Andreeva e Gauff, sperava realmente nell’impresa. Nulla però ha potuto contro lo strapotere fisico dell’avversaria, sempre molto aggressiva durante lo scambio e devastante nella risposta.

Va sottolineato anche il notevole affinamento del gioco della Sabalenka soprattutto a rete, dove ha portato a casa punti preziosi di tocco e di polso. Uno “switch” tecnico ottenuto grazie agli insegnamenti del suo allenatore Max Mirnyi, ottimo tennista di volley degli anni ’90.

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Alla fine la bielorussa si è imposta con il punteggio secco di 6-2/6-3, anche se ci sono stati due momenti di particolare tensione. Durante il quarto game del primo set a Sabalenka è stato tolto un punto dall’arbitro per “hindrance”, cioè quando una giocatrice disturba l’avversaria durante il punto. Secondo il giudice Sabalenka avrebbe urlato più del dovuto durante il colpo, che avrebbe disturbato Svitolina. La bielorussa non l’ha presa bene, ma poi ha proseguito la sua partita, vincendo senza intoppi.

Il secondo momento di tensione è stato quando Svitolina non ha dato la mano a Sabalenka a fine partita, un rituale che ripete contro le giocatrici russe e bielorusse per questioni politiche legate al conflitto tra Russia e Ucraina, indipendentemente dal risultato finale.

Rybakina-Pegula, la kazaka si regala la rivincita con Sabalenka

Benché la sfida tra Rybakina e Pegula sia stata più equilibrata, in realtà la vittoria della kazaka non è mai stata in dubbio. Rybakina è partita decisamente meglio e al primo game in risposta ha piazzato subito il break, risultando molto aggressiva e sfruttando i tanti errori dell’avversaria. La kazaka ha imposto il ritmo e tenuto il servizio, chiudendo senza grandi problemi il primo set per 6-3.

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Anche nel secondo set Rybakina ha piazzato il break quasi subito, sfruttando il servizio poco incisivo dell’americana. È arrivato però il primo passaggio a vuoto della kazaka, che ha concesso il controbreak a Pegula. La kazaka ha poi ottenuto un altro break e ha allungato nuovamente, ma al momento di chiudere il match le è venuto il classico “braccino”, fallendo ben 3 match point e consentendo alla Pegula di rientrare nel match.

Nel tie-break però la Rybakina non ha concesso più nulla e, grazie a una risposta sempre più incisiva e a diversi errori della Pegula, ha chiuso la sfida con una risposta di rovescio lungo-linea per il risultato finale di 6-3/7-6.

Finale femminile Australian Open 2026: chi è la favorita?

Come detto Sabalenka-Rybaina è una riedizione della finale del 2023, quando si impose la bielorussa. La kazaka spera di rifarsi, anche se i favori del pronostico sono tutti a favore della numero 1. Tuttavia la finale del 2023 fu molto equilibrata, con Sabalenka che vinse dopo tre combattutissimi set per 4-6/6-3/6-4.

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Inoltre anche nella finale scorsa il pronostico sembrava chiuso a favore di Sabalenka, eppure Keys riuscì a ribaltarlo imponendosi per 6-3/2-6/7-5. Rybakina vuole dunque scrivere un esito diverso da quello che il pronostico ha già scritto.

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