Il pallonetto è il colpo che manda la palla alta sopra la testa dell’avversario per farla ricadere profonda in campo.
Questo gesto sorprende chi avanza e può invertire l’inerzia dello scambio. Serve per salvarsi quando l’avversario è vicino alla rete e per guadagnare tempo a chi deve riposizionarsi.
La tecnica richiede controllo dell’altezza, dell’angolo e della profondità. Anche il posizionamento del corpo e della racchetta è decisivo.
Storicamente fu usato già a Wimbledon nel 1878 da Frank Hadow, che lo trasformò in una vera strategia per neutralizzare chi sale a rete.
Impararlo non significa solo forza, ma lettura della situazione e tempismo. Un pallonetto ben piazzato può cambiare un game o persino una partita.
Principali punti chiave
- Il pallonetto scavalca l’avversario e rimette lo scambio a favore.
- Funziona in difesa e in attacco: sorprende e concede tempo per tornare in posizione.
- Richiede tecnica, tempismo e giusto posizionamento del corpo.
- Fu reso famoso a Wimbledon nel 1878 da Frank Hadow.
- È una scelta tattica: usalo quando l’avversario sale senza equilibrio o si scopre.
Definizione di pallonetto: che cos’è e perché è decisivo
Il pallonetto è un colpo che disegna un arco alto e profondo per scavalcare l’avversario e ricadere vicino alla riga. Può essere sia una risposta difensiva sia una scelta tattica per sorprendere chi sta a rete.
La parola inglese lob è entrata nell’uso quotidiano italiano per indicare lo stesso gesto. In pratica, il termine descrive la traiettoria voluta: salita controllata, angolo adeguato e atterraggio profondo.
- Vantaggio 1: sorprendere l’avversario, costringendolo a un recupero difficile.
- Vantaggio 2: guadagnare tempo per riposizionarsi al centro e ricostruire il gioco.
- Vantaggio 3: cambiare ritmo dello scambio, rompendo l’abitudine dell’altro.
La tecnica richiede attenzione all’angolo e alla traiettoria: pochi gradi fanno la differenza tra un colpo vincente e uno che facilita lo smash. Allenare questo colpo significa investire in scelte tattiche efficaci e misurate.
Cos’è un lob nel tennis: quando eseguirlo in difesa e in attacco
Se l’altro giocatore avanza verso la rete, il pallonetto può obbligarlo ad arretrare o a scoprirsi. In difesa, un colpo alto e profondo ti regala secondi preziosi per riprendere equilibrio e rimettere i piedi dentro il campo.

Contro l’avversario a rete: superare e creare spazio
Contro l’avversario rete, il pallonetto serve a superare avversario e a spingerlo fuori posizione. Così apri il campo per la tua chiusura successiva.
Sotto pressione: riprendere equilibrio e riposizionarsi
Quando sei sotto pressione, scegli un pallonetto alto e sicuro: meglio profondo che corto. Così guadagni tempo per riposizionarti e preparare il prossimo colpo.
- In attacco, usa il lob quando l’altro è sbilanciato o sta per volare.
- Se l’avversario copre il centro, mira alle spalle o al lato scoperto.
- Se sei lontano dal campo, privilegia la sicurezza: alto e profondo.
Tecnica del pallonetto: impatto, angolo e traiettoria verso l’alto
Tutto parte dai piedi: stabilità e preparazione decidono la riuscita del colpo. Metti i piedi alla larghezza delle spalle, mantieni equilibrio reattivo e tieni la racchetta leggermente alta per facilitare il contatto.
Preparazione del corpo
Posizione neutra, busto leggermente inclinato e spalle ruotate. Carica il peso sulle gambe senza arretrare il corpo durante l’esecuzione.
Movimento e impatto
Il movimento disegna una “U”: la racchetta scende e risale sotto la palla. Colpisci l’impatto palla leggermente davanti al corpo, con corde stabili e tocco morbido per modellare altezza e profondità.
Tempismo e obiettivo
Anticipa osservando lo split-step dell’avversario. Scegli un angolo e una traiettoria verso alto che passino oltre l’avversario e cadano vicino alla riga di fondo.
- Micro-consigli: impugnatura coerente, polso stabile, testa racchetta progressiva.
- Check anti errori comuni evitare: non tirare troppo piatto (troppo basso), non forzare il braccio.
Con pratica mirata l’esecuzione diventa ripetibile e il controllo dell’altezza rimane affidabile. Evita errori e mantieni l’obiettivo visivo.
Impugnature e rotazioni: back difensivo e topspin offensivo
Scegliere l’impugnatura giusta cambia radicalmente la traiettoria e il controllo del pallonetto. Qui vediamo come la presa influisce sulla rotazione e sulla precisione dei colpi.
Continental per il pallonetto “piatto” di controllo
La impugnatura Continental è perfetta per un pallonetto piatto e sicuro.
Con corde piatte e tocco controllato ottieni margine senza troppa rotazione.
Eastern / Semi-Western / Western per il top spin
Per generare top spin usa Eastern, Semi-Western o Western.
La racchetta sale durante l’esecuzione e il peso si trasferisce in avanti.
Diritto e rovescio: esecuzione e trasferimento del peso
Nel diritto in top cerchi la frustata verso l’alto e colpisci pieno per dare spin.
Nel rovescio a una mano il back difensivo risulta spesso più naturale.
Mantieni il piede posteriore saldo e spingi verso quello anteriore senza indietreggiare il corpo.
- Back difensivo: corde aperte, movimento dal basso verso l’alto, palla più lenta per recuperare posizione.
- Top spin: traiettoria calibrata che accelera dopo il rimbalzo e mette in difficoltà chi rincorre.
- Impulso e impatto palla: in top colpisci più pieno; in back curi il tocco per massima precisione.
Esercizi pratici per migliorare precisione, altezza e controllo
Esercizi mirati trasformano il pallonetto da colpo casuale a scelta tattica affidabile. Qui trovi routine semplici per stabilire obiettivi chiari in campo e migliorare precisione e controllo.
Bersagli a fondo campo
Posiziona coni vicino alla riga e prova a far ricadere la palla nelle zone segnate. L’obiettivo è fissare altezza e profondità.
Simulazioni di partita
Un compagno sale spesso a rete. Alterna pallonetto difensivo e offensivo per allenare lettura del gioco e scelta del colpo.
Lob sotto pressione
Chiedi scambi ad alta velocità e approcci frequenti. Mantieni calma, prepara presto la racchetta e costruisci un arco pulito della palla.
- Serie tecniche: 10–15 ripetizioni per lato, segnando ogni esito per misurare la precisione.
- Traiettoria e margine: meglio alto e lungo che corto; lascia spazio di sicurezza sopra la rete.
- Varianti: solo rovescio, in corsa o su palla bassa per simulare situazioni reali.
| Esercizio | Obiettivo | Ripetizioni |
|---|---|---|
| Bersagli a fondo campo | Precisione e profondità | 10–15 per zona |
| Simulazione con avversario a rete | Decision making e tempismo | 8–12 scambi |
| Scambi sotto pressione | Gestione tempo e nervi | 5 set da 3–5 approcci |
Consiglio pratico: usa una racchetta con corde ben tese e filma le serie per individuare errori e progressi. Tra un tentativo e l’altro respira e resetta la routine per ridurre errori comuni.
Errori comuni da evitare e correzioni immediate
Molti giocatori sbagliano l’altezza e trasformano un colpo utile in un regalo per l’avversario. Qui vediamo i errori comuni e cosa fare subito per recuperarli.

Lob troppo forte o troppo basso: trovare l’angolo giusto
Se la palla resta basso, diventa facile da schiacciare. Rallenta il braccio e aumenta leggermente l’angolo di uscita.
Scarsa anticipazione: preparare il colpo quando l’avversario sale a rete
Quando l’avversario avanza, prepara subito la racchetta. Braccio sciolto, testa della racchetta bassa e sali fluido per guadagnare tempo.
Altezza eccessiva: non regalare uno smash facile
Troppo alto significa dare tempo all’altro. Cerca un arco che superi la testa e cada profondo vicino alla riga.
- Angolo e controllo: pensa al corridoio sopra la rete, non alla luna.
- Punto d’impatto: colpisci davanti al corpo per mantenere lunghezza e controllo.
- Routine veloce: 5 minuti di pallonetti sulle sagome dopo ogni sessione consolidano tempismo e confidenza.
| Errore | Correzione | Tempo per vedere miglioramento |
|---|---|---|
| Troppo basso | Rallentare braccio, aumentare angolo | 1-2 settimane |
| Troppo alto | Mirare profondo vicino alla riga | 1 settimana |
| Scarsa anticipazione | Preparazione immediata, testa bassa | 3-7 giorni |
Integrare il pallonetto nella strategia: variazioni, pro tips e ispirazioni
Usare il pallonetto con criterio può ribaltare il ritmo e mettere in difficoltà chi avanza. Trattalo come un’arma per spezzare il gioco e riportare il controllo.
Definisci l’obiettivo prima dello swing: mira la palla verso alto e profonda, oltre la rete, per costringere gli avversari a rincorrere.
Pro tip: il back difensivo aiuta a guadagnare tempo e riposizionare, mentre il top spin con rotazione può superare l’avversario con rimbalzo difficile da smorzare.
Guarda Djokovic, Nadal e Federer per ispirazione: traiettorie alte e precise. Mantieni tecnica, racchetta stabile e movimento fluido. Schema mentale: obiettivo chiaro, esecuzione decisa.
