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Masters Shanghai: sorprese e match clou della prima settimana

Masters Shanghai Djokovic

Il torneo Masters Shanghai sta entrando nel vivo, anche se finora non sono certo mancate le sorprese. Finora, più che un torneo, sembra un’edizione tennistica di “Survivor” per le complicate condizioni climatiche legate al caldo infernale e all’umidità asfissiante che stanno facendo vittime eccellenti, a partire da Jannik Sinner costretto al ritiro contro Griekspoor a causa dei crampi.

Le sorprese del Masters Shanghai

La principale sorpresa è proprio il ritiro di Sinner che, dopo aver vinto i Cina Open, si è presentato all’appuntamento di Shanghai come favorito numero uno. Purtroppo si è dovuto arrendere ai crampi cedendo il passo a Griekspoor che approda così agli ottavi di finale.

Sinner però non è l’unica vittima eccellente delle condizioni quasi proibitive nel torneo cinese. Fritz, infatti, contro il francese Mpetshi Perricard ha rischiato addirittura il collasso, riuscendo in qualche modo a trascinare la partita fino al terzo set, che è sembrato una gara di resistenza. Dopo ogni scambio infatti l’americano si piegava in due e alla fine, svuotato di ogni energia, ha dovuto arrendersi al francese, anche lui in condizioni non ottimali, che si è aggrappato al servizio.

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Tra le sorprese da segnalare la vittoria di Goffin contro Shelton, numero 6 del ranking, ai 32esimi. Lo stesso belga però, ai 16esimi, ha retto solo 3 game contro il canadese Diallo. In tal caso è stata la schiena a tradire Goffin, che ha dovuto dire addio al torneo cinese dopo aver ottenuto il prezioso scalpo di Shelton.

Scene di giocatori in difficoltà si sono viste su tutti i campi, come il malore di Atmane o le condizioni precarie con cui Comesana ha affrontato Musetti. Durissimo anche il commento di Rune, approdato comunque agli ottavi, che durante il match contro Humbert ha detto senza mezze misure: “Ma volete che un giocatore muoia in campo?”.

Al di là delle difficili condizioni climatiche, ci sono da segnalare altre due “macchie”: la vittoria del tedesco 33enne Hanfmann contro il più quotato Tiafoe e quella del francese Rinderknech contro Zverev, numero 3 del mondo.

I match clou

Siamo all’alba degli ottavi, quindi match clou al momento non ce ne sono ancora stati. Non è stato un match clou quello tra la sorpresa Hanfmann e Djokovic ai 16esimi, ma è stata finora una delle partite più emozionanti del torneo. Il tedesco si è imposto 6-4 al primo set, e tutto lasciava presagire un epilogo al tie-break nel secondo set, che sarebbe stato una sorta di roulette russa per il serbo. In vantaggio per 6-5 invece Nole ha alzato il ritmo, piazzando il break decisivo e aggiudicandosi il secondo set per 7-5. Il serbo ha poi fatto valere la sua maggiore esperienza al terzo set, imponendosi per 6-3 dopo una battaglia di 2 ore e 42 minuti.

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Da segnalare anche il derby italiano ai 16esimi tra Musetti e Darderi. A trionfare è stato proprio Musetti, ma lo sviluppo della partita è stato molto meno scontato di quanto si poteva prevedere. Il carrarino ha vinto il primo set a fatica per 7-5, e ha avuto la meglio nel secondo set solo al tie break. Agli ottavi troverà sul suo cammino Auger-Aliassime e, dopo il ritiro di Sinner, toccherà a lui difendere i colori nazionali.

Foto: profilo Instagram Masters Shanghai

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