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Quanto dura una partita di tennis?

Cos'è un drop shot nel tennis

Cos'è un kick serve

La durata di una partita di tennis può variare molto, perché dipende dal numero di set, dallo stile di gioco dei tennisti e dal tipo di superficie su cui si gioca.

Non esiste un tempo fisso come nel calcio o nel basket: nel tennis si gioca fino a quando uno dei due giocatori vince il numero di set necessario per aggiudicarsi l’incontro.

Durata media in base al formato

  • Partite al meglio dei 5 set (usate nei tornei del Grande Slam maschile): possono durare da 2 ore e mezza fino a oltre 5 ore.
  • Partite al meglio dei 3 set (la formula più comune nei tornei ATP e WTA): durano in media da 1 ora e mezza a 2 ore e mezza.

Fattori che influenzano la durata

  1. Numero di game giocati – Un set può terminare 6-0 o arrivare fino al tie-break (7-6). Più equilibrato è il match, più si allunga.
  2. Superficie di gioco
    • Sulla terra rossa gli scambi sono più lunghi e le partite tendono a durare di più.
    • Sul cemento e sull’erba, i punti si chiudono più rapidamente.
  3. Stile dei giocatori – Tattiche difensive, scambi lunghi e palle liftate aumentano i tempi di gioco. Al contrario, un giocatore che serve e scende subito a rete accorcia i tempi.
  4. Tie-break e set decisivi – La presenza di un tie-break o di un super tie-break finale può aggiungere anche 15-20 minuti al match.
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Esempi storici

Il match più lungo della storia è stato giocato a Wimbledon nel 2010 tra John Isner e Nicolas Mahut: durò 11 ore e 5 minuti, distribuite su tre giorni di gioco.
Al contrario, alcune partite femminili in tornei WTA si concludono in meno di un’ora se un’atleta domina nettamente.

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