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Sinner-Popyrin, 6-2; 6-0: Jannik va agli ottavi, domani il derby con Pellegrino

Jannik Sinner non fa sconti a Roma. Al terzo turno degli Internazionali d’Italia, il numero 1 del mondo spazza via Alexei Popyrin con un secco 6‑2, 6‑0 in poco più di un’ora, senza mai dover veramente alzare l’intensità.

L’australiano, 60 del ranking ATP, non riesce a opporre alcuna resistenza e diventa comparsa in un match a senso unico, che proietta Sinner agli ottavi e al primo derby con un altro azzurro: Andrea Pellegrino.

Popyrin travolto in un’ora

Dopo il bye al primo turno e il successo su Sebastian Ofner al secondo, Sinner entra in campo con il chiaro obiettivo di risparmiare energie e mantenere il ritmo in vista della stagione francese. Il copione è simile quello visto in molte altre occasioni: pressione costante sul servizio di Popyrin, ottima risposta, pochi errori gratuiti.

Il primo set scorre lineare: break precoce con un doppio fallo dell’australiano, poi il 6‑2 in soli 38 minuti. Nel secondo parziale la partita diventa una vittoria amichevole: Jannik allunga il gap, non concede più chance a Popyrin e chiude 6‑0 in 1h05’, con un ace per sottolineare il dominio e un’assenza quasi totale di problemi dalla sua metà campo.

Derby con Pellegrino: sorpresa italiana

L’ottavo di finale mette in scena un duello tutto italiano tra Sinner e Andrea Pellegrino, salito agli ottavi dopo il ritiro di Arthur Fils (4‑0) e la vittoria sull’americano Tiafoe. Per il 29enne di Bisceglie è il miglior risultato in carriera agli Internazionali d’Italia, conquistato dopo una campagna da qualificato che lo ha portato a battere avversari di alto livello senza mai scomporsi troppo.

Per Sinner, invece, il derby non è una sorpresa quanto una conferma: l’azzurro è ormai favorito logico del torneo e il suo obiettivo è arrivare a Parigi con la massima fiducia, uscendo da Roma con un piazzamento significativo e senza eccessivi affaticamenti. Il 6‑2; 6‑0 su Popyrin è stata, in pratica, una lunga sessione di allenamento sulla terra rossa di Roma, con pochi rischi e tanta fiducia.

Sfida di domani e clima da grande evento

Il prossimo ostacolo per Sinner è Pellegrino, giocatore dalle potenzialità in crescita ma con un ranking ancora lontano da quello del numero 1 del mondo. Il derby rappresenta però un’occasione speciale per il pubblico romano, che si aspetta un match combattuto e da grande spettacolo, non solo un semplice passaggio di turno.

Con il sole che bacia il Centrale del Foro Italico e il Foro gremito di tifosi, il centro del tennis mondiale è ancora una volta a Roma, con Sinner chiamato a trasformare il derby in un altro passo verso il possibile sesto Masters 1000 consecutivo in carriera. Una vittoria che, se arrivasse, gli permetterebbe di eguagliare il record di Djokovic a quota 30 vittorie di fila nei tornei di questo livello.

Per il pubblico, però, il vero piacere sarà semplicemente vedere il numero 1 del mondo in azione, con quel mix di precisione, potenza e controllo che, contro Popyrin, si è trasformato in una vera e propria lezione di tennis.

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