Non c’è fango o polvere rossa che possa fermare la corsa di Jannik Sinner. Sotto il sole del Foro Italico, l’azzurro ha confermato il suo status di dominatore del circuito ATP superando Andrey Rublev nei quarti di finale degli Internazionali BNL d’Italia 2026.
Una vittoria solida, ottenuta con il punteggio di 6-2 6-4 in un’ora e 32 minuti, che proietta l’altoatesino verso una semifinale storica.
La cronaca: un dominio spezzato solo dal caldo
Il match è iniziato nel segno dell’equilibrio, ma è stato un equilibrio apparente. Sinner ha preso le misure al russo nel sesto gioco, strappando il servizio e accelerando prepotentemente. Con un parziale di dodici punti a zero nelle fasi finali, l’azzurro ha chiuso il primo set sul 6-2 in appena 38 minuti.
Nel secondo parziale, Sinner si è portato rapidamente sul 4-2, ma un piccolo calo fisico — complice il grande caldo romano e le fatiche accumulate da Indian Wells in poi — ha permesso a Rublev di rifarsi sotto. Nonostante un momento di appannamento al servizio (solo il 25% di prime palle in campo nel set), Jannik ha saputo soffrire da campione, chiudendo i conti sul 6-4.
Numeri da leggenda
Con questo successo, Sinner riscrive ancora una volta la storia:
- 32 vittorie consecutive nei tornei ATP Masters 1000 (nuovo record assoluto).
- Sesta semifinale consecutiva in questa categoria di tornei.
- A sole due vittorie da un titolo che all’Italia maschile manca da ben 50 anni.
Ora l’attesa è tutta per la semifinale, dove Sinner affronterà il vincente della sfida tra Daniil Medvedev e Martin Landaluce. Roma sogna, e il suo Re non ha alcuna intenzione di fermarsi.
