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Semifinali femminili Australian Open: Svitolina sfida la numero 1 Sabalenka

Semifinali femminili Australian Open

Giovedì 29 gennaio si giocano le semifinali femminili degli Australian Open. Una delle sfide più interessanti è quella che vede la numero 1 Aryna Sabalenka, bielorussa di 27 anni, contro la numero 12 Elina Svitolina, ucraina di 31 anni, che sta vivendo una seconda giovinezza dopo la maternità. Sulla carta è favorita la Sabalenka, ma analizziamo la partita per capire quale può essere la possibile chiave tattica.

Semifinali femminili Australian Open, la chiave tattica

Sabalenka è la favorita non solo di queste semifinali, ma del torneo. La sua caratteristica principale è la potenza dei suoi colpi, soprattutto il rovescio incrociato che spesso è letale. Proverà a imporre il suo gioco che ben si adatta a una superficie veloce come il cemento del Melbourne Park. La tennista ha anche una grande forza mentale, infatti riesce a mantenere la lucidità in momenti delicati della partita come il tie-break.

Non a caso la bielorussa è arrivata alla semifinale senza perdere neanche un set e il match in cui ha faticato di più è stato al terzo turno contro Potapova, dove è riuscita a spuntarla proprio vincendo i due tie-break.

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Svitolina invece dovrà giocare con pazienza, cercando di non dare ritmo alla rivale, poiché non avrebbe scampo se la partita dovesse essere impostata sugli scambi lunghi da fondocampo. L’ucraina dovrà essere brava a variare il suo tennis e rallentare il gioco, spostando gli scambi sulla diagonale di dritto.

Il percorso delle due tenniste

Sabalenka finora ha spazzato via tutte le rivali che ha incontrato sul suo percorso. Ai quarti di finale ha asfaltato con un secco 6-3/6-0 l’americana Jovic, stella emergente del tennis mondiale femminile.

Con gli Australian Open ha un ottimo feeling, infatti negli ultimi 3 anni ha conquistato ben 3 volte la finale, vincendo le prime due e perdendo l’anno scorso contro l’americana Keys. Vuole cominciare alla grande il 2026, mettendo in bacheca quello che sarebbe il suo quinto Slam della carriera.

Anche Svitolina ha avuto un percorso praticamente immacolato, senza perdere neanche un set. La 31enne ha battuto in scioltezza le sue avversarie, comprese tenniste di spessore come l’astro nascente Andreeva e la fortissima Gauff.

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Tuttavia l’ucraina non ha un grande rapporto con gli Slam: non ne ha mai vinto uno e i suoi migliori risultati sono stati la semifinale a Wimbledon e agli US Open. Questa volta spera di raggiungere la finale, ma dovrà superare uno scoglio enorme chiamato Sabalenka.

I precedenti di una sfida che si colora di politica

Sono 6 i precedenti tra le due tenniste e l’ago della bilancia pende decisamente a favore della Sabalenka, che ha vinto ben 5 volte. Una sola la vittoria della Svitolina sulla terra rossa di Strasburgo, nel lontano 2020. I pronostici sono tutti a favore della Sabalenka anche perché si gioca sul cemento, il suo habitat naturale.

Sarà una partita dai risvolti politici, che va oltre la semplice sfida sportiva. Svitolina infatti, per una sua decisione, non dà mai la mano a tenniste russe e bielorusse alla fine della partita dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. È capitato già proprio con la bielorussa Sabalenka in passato nel 2023 al Roland Garros, e con la russa Andreeva in questi Australian Open. Una partita sentitissima, dove il finale è tutto da scrivere.

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