Un finale che nessuno avrebbe mai potuto ipotizzare sul Court Philippe-Chatrier. Il Roland Garros 2026 perde clamorosamente il suo protagonista più atteso al secondo turno: Jannik Sinner è stato eliminato dall’argentino Juan Manuel Cerúndolo al termine di una partita drammatica, conclusasi con il punteggio di 6-3, 6-2, 5-7, 1-6, 1-6.
Una sconfitta pesantissima che non trova spiegazioni tecniche, ma che è figlia di un improvviso problema fisico che ha completamente svuotato l’azzurro a partire dalla metà del terzo set, impedendogli di difendere i 1300 punti conquistati con la finale della passata edizione.
L’illusione dei primi due set: Sinner in totale controllo
L’inizio del match sembrava l’ennesima formalità per il numero 1 del ranking ATP. Reduce dalla trentesima vittoria consecutiva ottenuta al debutto contro il francese Clement Tabur, Sinner ha approcciato l’incontro con la solita flemma da campione. Il primo parziale è volato via sul 6-3 in poco più di mezz’ora, seguito da un secondo set ancor più dominante, chiuso sul 6-2 grazie a colpi profondi, un servizio solido e la netta sensazione di avere in mano il pallino del gioco contro un Cerúndolo visibilmente in affanno.
Il dramma nel terzo set: il malore e il cambio di scenario
La svolta del match, improvvisa e brutale, è arrivata nel corso del terzo set. Sul punteggio di 5-5, Sinner ha iniziato ad accusare evidenti segni di malessere generalizzato e forti problemi di stomaco. Visibilmente pallido e svuotato di energie, il tennista italiano è stato costretto a rientrare negli spogliatoi per ricevere l’assistenza dello staff medico e farsi misurare la pressione.
Al rientro in campo, l’inerzia dello scontro era totalmente ribaltata. Cerúndolo ha capito il momento di difficoltà dell’avversario e ne ha approfittato, strappando il servizio e chiudendo il parziale sul 7-5.
Il crollo finale e lo sportivissimo omaggio di Cerúndolo
I successivi due set sono stati un doloroso monologo dell’argentino. Sinner, incapace di spingere sulle gambe e palesemente impossibilitato a scambiare da fondo, ha racimolato appena due game, cedendo la quarta e la quinta frazione con un duplice, impietoso 1-6.
Si interrompe così a quota 30 la striscia di vittorie consecutive dell’azzurro, che non subiva un’eliminazione così precoce in uno Slam proprio dal Roland Garros del 2023. Al termine dell’incontro, lo stesso Cerúndolo ha voluto rendere omaggio al campione italiano: “Mi dispiace tantissimo per Jannik, sono stato fortunato a causa del suo problema fisico. Merita di vincere tantissimi Slam e spero davvero possa recuperare il più rapidamente possibile”.
Classifica e futuro: appuntamento a Wimbledon
Nonostante il doloroso passo falso parigino, Sinner mantiene saldamente la vetta del ranking mondiale: l’altoatesino conserva 13.500 punti in classifica generale, mantenendo un margine di sicurezza siderale (+3540 punti) sullo spagnolo Carlos Alcaraz.
Per Jannik adesso è il momento del riposo e degli accertamenti medici. Il programma prevede il ritorno in campo direttamente sull’erba di Wimbledon, dove l’azzurro sarà chiamato a difendere lo storico titolo conquistato nel 2025. Parigi si interroga e perde il suo re, ma la stagione è ancora lunga e il numero 1 del mondo ha tutte le intenzioni di riprendersi lo scettro.
